MENO IMPROVVISAZIONE, PIÙ PROCESSI CHIARI E RISULTATI COSTANTI.
ISO 9001 aiuta imprese e organizzazioni a trasformare il proprio modo di lavorare in processi chiari, controllabili e migliorabili.
Collega esigenze dei clienti, responsabilità, attività operative, fornitori, controlli, reclami, indicatori e miglioramento continuo all’interno di un unico sistema verificabile.
Il risultato è una gestione più ordinata, con meno dipendenza dalle singole persone e con evidenze disponibili per la direzione, i clienti, i committenti e l’organismo di certificazione.
ISO 9001:2026 è l’edizione attualmente vigente e sostituisce ISO 9001:2015. Per i sistemi già certificati è previsto un periodo di transizione da pianificare con il proprio organismo di certificazione.
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Processi più chiari
Il sistema aiuta a definire come vengono gestite le attività, quali risultati sono attesi e quali controlli sono realmente necessari.
Responsabilità definite
Direzione, collaboratori, responsabili, fornitori e partner devono sapere chi fa cosa, quando interviene e quali informazioni deve rendere disponibili.
Qualità più costante
Attività, prodotti e servizi vengono gestiti con criteri condivisi, riducendo la dipendenza dalle abitudini individuali e dalle soluzioni improvvisate.
Errori, reclami e azioni correttive
Problemi, reclami e non conformità diventano informazioni utili per individuare le cause, correggere gli errori e prevenirne il ripetersi.
Dati e decisioni
Obiettivi e indicatori essenziali aiutano la direzione a capire cosa funziona, dove intervenire e quali miglioramenti hanno realmente prodotto un risultato.
Clienti, gare e filiere
La certificazione può essere richiesta o valorizzata da clienti, committenti, contratti, capitolati, procedure di gara e filiere organizzate.
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ISO 9001:2026 è la versione attualmente vigente della norma per i sistemi di gestione della qualità.
La nuova edizione mantiene l’impostazione conosciuta della ISO 9001, ma rafforza il ruolo della direzione, la cultura della qualità, il comportamento etico e il collegamento tra sistema di gestione e strategia dell’organizzazione.
Rende inoltre più chiara la distinzione tra rischi e opportunità e dà maggiore rilievo alla consapevolezza delle persone coinvolte.
Per le organizzazioni già certificate secondo ISO 9001:2015 non è necessario ricostruire tutto da zero. Si parte da un’analisi delle differenze, si mantiene ciò che funziona e si aggiornano solo i punti necessari.
Tempi e modalità della transizione devono essere concordati con il proprio organismo di certificazione.
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ISO 9001 è applicabile a organizzazioni di ogni dimensione e settore.
Il percorso può essere adatto, tra gli altri, a:
• imprese di costruzione, installazione e manutenzione;
• aziende produttive e imprese artigiane;
• studi di architettura, ingegneria e progettazione;
• studi professionali e società di consulenza;
• società di servizi;
• imprese informatiche e attività digitali;
• logistica, trasporti e distribuzione;
• commercio e organizzazioni con più sedi;
• organizzazioni che lavorano con appaltatori, subappaltatori o fornitori esterni.
La mia esperienza nel settore della progettazione, delle costruzioni e dei cantieri permette di affrontare con particolare concretezza anche i processi operativi e il coordinamento della filiera tecnica. Il metodo resta però applicabile a organizzazioni di settori differenti.
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1 CHECK INIZIALE
Analizziamo attività, organizzazione, sedi, processi, clienti, fornitori, documenti già disponibili e obiettivi della certificazione.
Riceverete una checklist essenziale relativa a ruoli, attività, controlli, reclami, non conformità, indicatori e fornitori.
2 PROGETTAZIONE DEL SISTEMA
Definiamo campo di applicazione, processi, responsabilità, rischi, opportunità, obiettivi e controlli. Prepariamo un piano con fasi, tempi e persone coinvolte.
3 IMPLEMENTAZIONE E AUDIT INTERNO
Introduciamo procedure e modelli, raccogliamo le evidenze, verifichiamo l’applicazione e svolgiamo l’audit interno.
Prima della visita dell’organismo di certificazione chiudiamo insieme gli eventuali punti ancora aperti.
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Il percorso comprende, in funzione della vostra organizzazione:
• analisi iniziale e piano di lavoro;
• definizione del campo di applicazione;
• politica e obiettivi per la qualità;
• mappa dei processi e delle loro interazioni;
• definizione di ruoli e responsabilità;
• criteri per la gestione di rischi e opportunità;
• indicatori essenziali e modalità di monitoraggio;
• procedure e controlli operativi;
• criteri per la gestione di fornitori e attività affidate all’esterno;
• gestione di reclami, non conformità e azioni correttive;
• moduli, registri e checklist;
• struttura documentale e, quando utile, manuale del sistema;
• audit interno;
• riesame della direzione;
• preparazione alla visita dell’organismo di certificazione.
Per le organizzazioni già certificate secondo ISO 9001:2015, il percorso può comprendere l’analisi delle differenze e l’aggiornamento alla versione 2026.
Il sistema viene costruito sulle attività reali dell’organizzazione e non su modelli generici.
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La certificazione ISO 9001 è normalmente volontaria. Può però essere richiesta da clienti, contratti, capitolati, sistemi di qualifica dei fornitori o procedure di gara.
La presenza di una certificazione non garantisce automaticamente l’accesso a una gara, l’attribuzione di un punteggio o una riduzione delle garanzie. I requisiti devono sempre essere verificati sul singolo bando, contratto o disciplinare.
Studio Bergmoser vi affianca nella costruzione e nell’implementazione del sistema e svolge l’audit interno.
Il certificato viene rilasciato da un organismo di certificazione indipendente e qualificato.
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La ISO 9001 è obbligatoria?
Di norma la certificazione è volontaria. Può però essere richiesta da clienti, contratti, capitolati, qualifiche dei fornitori o procedure di gara.
Cosa succede a un certificato ISO 9001:2015?
Non diventa immediatamente inutilizzabile. È previsto un periodo di transizione alla nuova edizione. Tempi e modalità devono essere concordati con l’organismo che ha rilasciato il certificato.
Dobbiamo preparare tutto da zero?
No. Partiamo dai processi, dai documenti e dagli strumenti già presenti. Manteniamo ciò che funziona e prepariamo solo ciò che manca o deve essere aggiornato.
È necessario nominare un responsabile qualità?
Non necessariamente come funzione separata. È però necessario attribuire con chiarezza responsabilità, autorità e compiti alle persone coinvolte.
Quanto dura il percorso?
Dipende dalle dimensioni, dal numero di sedi, dalla complessità delle attività e da quanto è già disponibile. Dopo il check iniziale riceverete un piano realistico con fasi e tempi.
Chi deve partecipare?
Di norma la direzione, un referente interno e le persone responsabili dei processi interessati. Non è necessario coinvolgere sempre tutta l’organizzazione.
Possiamo integrare ISO 9001 con ISO 14001, ISO 45001 o ISO/IEC 27001?
Sì. Le norme condividono una struttura compatibile. Gestione documentale, obiettivi, audit, azioni correttive e riesame della direzione possono essere integrati.
La certificazione viene rilasciata da Studio Bergmoser?
No. Studio Bergmoser vi affianca nella costruzione e implementazione del sistema e svolge l’audit interno. Il certificato viene rilasciato da un organismo di certificazione indipendente e qualificato.
PARLIAMONE
Volete capire se ISO 9001:2026 è adatta alla vostra organizzazione o se il vostro sistema ISO 9001:2015 deve essere aggiornato?
Fissiamo una prima chiamata senza impegno.
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